Bologna Game Farm

CODE AND PROGRAMMING

TECHNICAL ART

Il vincolo tecnico come linguaggio espressivo.

Andrea Tabacco

Nel contesto videoludico, l’aspetto artistico è costantemente mediato da vincoli tecnici, specialmente nello sviluppo multipiattaforma.
Attraverso una breve retrospettiva sui lavori di Antab Studio, vedremo come la customizzazione di shader e pipeline di sviluppo, unita ad un approccio volto non ad aggirare i limiti, ma ad usarli come leva creativa, possa innalzare il livello produttivo anche di un piccolissimo team.

ENGINEERING GAMEPLAY SYSTEMS

Dare ordine alla complessità attraverso sistemi di gameplay modulari

Davide Mercurio

Nel corso di un progetto complesso, i sistemi di gameplay tendono a moltiplicarsi e intrecciarsi, rischiando di diventare difficili da mantenere e far evolvere.

In questo talk esploreremo come affrontare il problema attraverso la costruzione di sistemi modulari, progettati per comunicare tra loro in modo chiaro e scalabile.

Partiremo dalla Collection, un framework che gestisce token e valori come base dati condivisa tra diversi sistemi di gameplay. Vedremo poi come le Condition permettono di reagire a eventi di gioco in modo flessibile. Infine, parleremo del Save System, mostrando come sfruttare le funzionalità native di Unreal Engine per serializzare lo stato del mondo di gioco.

SOPRAVVIVERE AL CODICE

Principi, pattern e buone pratiche per sopravvivere alla complessità dello sviluppo.

Moreno Lovato

Creare un videogioco non è solo un atto creativo: è un esercizio di equilibrio tra idee, tecnologia e tempo. In questo talk esploreremo i principi fondamentali dell’architettura software applicata allo sviluppo di videogiochi, con un approccio pratico e concreto basato su oltre quindici anni di esperienza diretta nel settore.

Partendo dal concetto che l’architettura è al servizio del gioco e non viceversa, analizzeremo

come una buona struttura del codice possa sostenere la complessità, ridurre i costi, favorire la collaborazione e soprattutto lasciare spazio alla creatività. Attraverso esempi, analogie e casi reali, vedremo come riconoscere le red flag che portano al caos e come applicare pattern e principi di progettazione per mantenere il controllo nel tempo.

Dall’efficienza del ciclo agile alla leggibilità del codice, dai pattern ai principi come DRY, KISS e SRP, il talk offrirà una visione chiara di cosa significhi costruire un’architettura solida ma leggera: abbastanza robusta da sostenere il progetto, ma flessibile per permettere al gioco di evolvere.

PORTING CHE PASSANO LA SUBMISSION

Errori da non ripetere

Matteo Manicone

Come portare un gioco PC su console evitando gli errori più comuni. Accedere ai portali e ai devkit, cosa cambia davvero tra le console e quali controlli fare prima di iniziare. Passeremo dal “cosa sistemare e in che ordine” (asset pesanti, input, UI, salvataggi, performance) fino a test, submission e release. Do’s & don’ts e “horror stories” da casi reali trasformate in lezioni pratiche, per ridurre rischi e ritardi e arrivare allo store con più serenità e maggiori probabilità di approvazione.

DALLA TEORIA ALLA REALTA' DEL CODICE

Cosa imparerai durante il tuo primo vero progetto Unreal

Tomas Bacchiocca

Cosa succede davvero quando si passa dai tutorial online a un progetto Unreal con scadenze, un team e codice scritto da altri?
In questo talk percorriamo 5 lezioni chiave, tra scelte tecniche, organizzazione personale e interpersonale e tempo trascorso a fare “il detective” tra il codice altrui e il proprio. Analizzeremo anche il lato umano: dalla frustrazione delle prime Code Review a come gestire la propria sindrome dell’impostore.

L’IA generativa nel game development

Come i Large Language Models trasformano l’esperienza videoludica

Vincenzo Armandi

Il game development sta vivendo una fase di profonda trasformazione grazie ai Large Language Models (LLM) e all’intelligenza artificiale generativa, che stanno ridefinendo le modalità di creazione, interazione e narrazione nei videogiochi. Negli ultimi anni, l’introduzione di modelli linguistici avanzati ha reso possibile generare contenuti dinamici e coerenti in tempo reale, aprendo la strada a personaggi non giocanti dotati di comportamenti adattivi, dialoghi contestuali e personalità emergenti. Tuttavia, l’integrazione di queste tecnologie nei flussi di lavoro tradizionali richiede una revisione profonda delle pipeline di sviluppo, nonché competenze trasversali tra linguistica computazionale, design narrativo e machine learning. In questo scenario, l’approccio basato su AI generativa e modelli multimodali introduce un nuovo paradigma di co-creazione, in cui l’intelligenza artificiale diventa alleato del game designer, supportandolo nella scrittura procedurale, nella progettazione di mondi interattivi e nella generazione automatica di asset e contenuti. L’impatto non è solo tecnologico, ma anche culturale: l’AI ridefinisce il concetto stesso di esperienza videoludica, permettendo la nascita di giochi che si evolvono in base alle scelte, alle emozioni e al linguaggio del giocatore, inaugurando una nuova era di creatività condivisa tra uomo e macchina.