Il Tokyo Game Show 2025 si svolge dal 25 al 28 settembre al Makuhari Messe a Chiba e vede la partecipazione di sei aziende di sviluppo di videogiochi dell’Emilia Romagna nel Padiglione Italia organizzato da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane del MIMIT con la collaborazione di IIDEA – Italian Interactive Digital Entertainment Association: Dreambits Studio Srl, Green Flamingo Soc.Coop., More Games Studio di Matteo Manicone, Funny Tales Srl, Melazeta Srl e Italian Games Factory Srl.
Per le aziende dell’Emilia Romagna che sviluppano videogiochi il Tokyo Game Show è un’importante occasione di incontro con potenziali finanziatori ed editori di videogiochi. Per questa ragione, la Regione Emilia Romagna e il Comune di Bologna, nell’ambito dell’ampia collaborazione a sostegno alle industrie culturali e creative regionali, hanno deciso di sostenere economicamente la partecipazione delle imprese emiliano romagnole all’evento.
Nello specifico, il Settore Attrattività, Internazionalizzazione, Ricerca della Regione Emilia Romagna ha finanziato le spese di partecipazione alla fiera per le aziende regionali parte della collettiva italiana selezionata da ICE. Il Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna ha coperto i costi di viaggio per le aziende già vincitrici di Bologna Game Farm, in quanto anch’esse parte della collettiva italiana: Dreambits Studio Srl e Green Flamingo Soc.coop.
Il Tokyo Game Show evidenzia un trend di crescita costante e nel 2024 ha fatto registrare oltre 270.000 visitatori (nel 2023 erano stati circa 250.000), con la presenza di moltissimi booth, publisher ed espositori internazionali.
Questa manifestazione si consolida come il più importante appuntamento in Asia per il settore dei videogiochi.
L’Emilia Romagna è la seconda regione italiana per numero di studi di sviluppo di videogiochi, con la presenza da ormai quattro anni dell’acceleratore pubblico Bologna Game Farm e un ecosistema in ambito gaming in forte sviluppo.
Bologna Game Farm è un acceleratore di videogiochi B2C promosso da Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna che seleziona e supporta progetti videoludici emergenti; i vincitori del bando ottengono risorse, mentoring e opportunità di visibilità internazionale.
Le manifestazioni come Gamescom, First Playable e il Tokyo Game Show sono il passo successivo al percorso di accelerazione svolto con i mentor: servono a testare il mercato e incontrare publisher/partner. Per gli studi vincitori del bando BGF, la vetrina del Tokyo Game Show rappresenta un’occasione per consolidare rapporti con publisher esteri, stringere contatti per localizzazione/diffusione in asia e mostrare il prodotto a un pubblico massiccio.
La partecipazione al TGS segna un passo decisivo per gli studi sostenuti dall’accelerazione di Bologna Game Farm, che grazie al supporto della Regione Emilia Romagna e del Comune di Bologna possono ora confrontarsi con un pubblico globale e in particolare in un mercato sempre più strategico come quello asiatico.
Un traguardo che testimonia come l’investimento in creatività e innovazione videoludica regionale possa tradursi in opportunità concrete di crescita internazionale.
